Un passo indietro

 

L'uomo si affatica e si danna spesso per conoscere il proprio futuro, vuole risposte anticipate su quello che sarà di lui e dei propri figli e conoscenti. Interroga astri, consulta viscere di uccelli e fondi di caffè, getta al vento patrimoni per consultare cartomanti ed esotici curatori alla ricerca di cure e rimedi che possano raddrizzare il futuro anche quando questo ormai sembra irrimediabilmente compromesso.
Ma all'uomo non è dato questo potere, l'uomo non può prevedere il futuro, non gli è dato di conoscerlo, anzi, tentare di aprire le porte che mescolano passato, presente e futuro da luogo solo a disgrazie ed a dannazioni già narrate e anticipate dai profeti nelle Sacre Scritture.
Esistono però dei modi in cui si può, senza cascare nelle ire degli Dei, tentare di capire il presente o di presagire un vicino futuro analizzando il passato.
Il passato come luogo in cui vengono gettate le basi o le cause dell'agire presente.
Per questo adesso voglio fermarmi un attimo, fare un passo indietro ed analizzare una serie di attentati che non si sa per quale tipo di impedimento o mistero, gli investigatori non sono stati in grado di attribuire ad unabomber con certezza.
Mi riferisco al lontano anno 1995, (era giovane il nostro bombarolo eh?...) quando nel giro di 15 giorni vengono sventrate tre cabine della ex società telefoni, la SIP, in tre località diverse ma non troppo distanti tra loro: Latisana, Aquileia e Bibione.


Ma veniamo prima alla fredda cronaca. 11 dicembre 1995, Aquileia, cittadina in provincia di Udine, all'una di notte due violente esplosioni svegliano anche i sonni più profondi. La gente in pantofole si riversa sulla strada e vede del fumo attorno ad una cabina della Telecom, che risulta essere, una volta scomparso il fumo, completamente sventrata.

Su questa vicenda, e sulle altre che seguono, non è stato detto molto. Ancora oggi sono poche le notizie reperibili. Sul tipo di ordigno utilizzato molte ombre e perplessità. La versione ufficiale parla di due grossi petardi legati insieme, forse infilati in un tubo metallico. Solo scavando e scartabellando servizi ed articoli si scopre che molto probabilmente non si trattava d'altro che del ben più noto tubo-bomba ai suoi albori. Solo successivamente infatti il bombarolo si dedicherà alla costruzione di ordigni più sofisticati e, diciamocelo pure, anche più sfiziosi.
24 dicembre 1995, ci spostiamo un poco più ovest, a Latisana. E' la vigilia di Natale, e "qualcuno" ha ben pensato di festeggiare l'evento col botto. Stessa dinamica dell'attentato precedente. Stesse perplessità degli inquirenti sulla paternità dell'ordigno (ma che volevano di più?? La firma unabomber??). Altra cabina SIP distrutta.

Ma le feste non sono finite. Soprattutto per il nostro bombarolo che, come già sa chi attentamente segue le sue vicende, adora colpire in prossimità di feste, possibilmente comandate. E' il 26 dicembre 2005 e da Latisana ci spostiamo un poco più a sud, a Bibione. Altro giro, altra corsa. Altra cabina SIP in brandelli.

A questi tre attentati, seppur modesti nel fare danni (tranne alla società telefoni), non è stata attribuita una grande importanza. Addirittura gli investigatori sostengono la tesi della bravata di ragazzini che festeggiano in anticipo il capodanno. Si, e tutti e tre in luoghi diversi ma comunque vicini? E si erano messi d'accordo le tre allegre compagnie dei luoghi? Tutti contro la SIP yeaaaaah!!! Onestamente mi sembra molto più furba, se non addirittura più semplice, la tesi che qualcuno si è fatto un bel giro in quei luoghi ed ha voluto seminare il panico...e chi se non il nostro bombarolo? Poi abbiamo già detto che con ogni probabilità si trattava di tubi-bomba, la prima passione di unabomber.


Ma perchè proprio in questi tre luoghi? Possono avere un particolare senso? Possono avere qualcosa in comune? Iniziamo col raccontare un pò di storia. Ho detto un pò, non vi preoccupate non ho intenzione di annoiare nessuno, io, anzi facciamo così, per le persone che amano acculturarsi sarò più dettagliato nei vari link.

Aquileia fu fondata dai Romani come colonia militare nel 181 a.C.


Quando vi giunse il messaggio cristiano esso ebbe un velocissimo sviluppo sotterraneo così vasto da esplodere prontamente appena venne concesso il culto pubblico con l'Editto di Milano del 313 d.C.
Basti pensare che furono erette prontamente tre grandi aule, lussuosissime, poste tra loro a ferro di cavallo a formare la prima chiesa.

Comunque vi posso assicurare che merita certamente una visita anche perchè il grande mosaico pavimentale, del IV secolo, è il più esteso di tutto il mondo cristiano occidentale ed è una gran figata!!
Esso non ha un motivo decorativo uniforme e ma è diviso in dieci tappeti figurati con soggetti biblico simbolici, ogni scena illustra con vivacità e fantasia verità di fede.


Ora passiamo a scrutare da vicino la storia di Latisana.
Dalla fine del Seicento al crepuscolo del Settecento a Latisana esistevano ben sette chiese consacrate ( Septifanuim ): Santa Croce , San Giovanni Battista, Sant'Antonio Abate, Beata Vergine delle Grazie, Oratorio del Pio Hospitale, Oratorio dell'Annunziata e Sant'Antonio da Padova, e tre conventi, dei quali due maschili e uno femminile.
Sette chiese ho detto!!! A qualcuno viene in mente qualcosa?? Blasfemi, dovrebbero farvi qualche lezione di catechismo! Prendete l'Apocalisse e vi troverete scritto:

"Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte. Perché il tempo è vicino.
Giovanni alle Sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra..."

e ancora:

"Rapito in estasi, nel giorno del Signore, udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva: Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese..."


"Ma egli, posando su di me la destra, mi disse: Non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi. Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che accadranno dopo. Questo è il senso recondito delle sette stelle che hai visto nella mia destra e dei sette candelabri d'oro, eccolo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese e le sette lampade sono le sette Chiese.
"

(APOCALISSE, CAP. 1)

...Lampade...Chiese.... vi viene in mente nulla?? No?? Pensate bene agli attentati tipici del nostro bombarolo..

Ma ora andiamo avanti con la cronaca di Latisana.

 

Il Duomo , dedicato a San Giovanni Battista, è la più importante tra le chiese di Latisana.
Tra le famose opere artistiche che vi possiamo trovare, la più importante e senz'altro la più celebre, considerata dalla critica una delle più belle opere del maestro, è il Battesimo di Cristo , eseguita dal Veronese nel 1566-67 ed allora collocata nell'altare maggiore il 27 giugno del 1567.
Insomma, anche in questo caso non si può certo dire che questa cittadina sia priva di una profonda e radicata cultura cristiana, senza contare i capolavori artistici che ospita.

 


 

Ma ora passiamo ad analizzare la storia di Bibione che come tutti, spero, ben sapranno è famosa nel mondo grazie alla presenza di Castel Sant'Angelo, residenza estiva del Papa .

 

 

La verità è che fior fior di archeologi e studiosi si stanno arrampicando sugli specchi per trovare un'origine antica di questa città, che è comunque abbastanza recente. Chi fosse però interesato ad approfondire le baggianate che sono uscite fuori leggete QUI Se dovessimo prendere per buone le cavolate che sono uscite fuori da questi storici potremmo concludere dicendo che il nostro bombarolo si è limitato a colpire tre cittadine, tra loro vicine, che hanno in comune un'origine risalente agli antichi romani. Ma Bomber non è limitato, proprio per niente. Mentre infatti Aquileia e Latisana non solo hanno origini antiche ma hanno anche una storia protocristiana molto ricca, e al loro interno vi sono centri di culto molto antichi e per alcuni aspetti sacri , Bibione non ha nessuna basilica antica, o qualche rovina che possa testimoniare la presenza delle prime comunità cristiane. Allora perchè colpire proprio lì? Bibione, come tante altre località italiane, è sinonimo di divertimento, di notti brave, di sesso, insomma di squallore, un luogo dove tutto è lecito e permesso fare. E al nostro bombarolo, come abbiamo già potuto vedere, tutta questa libertà diabolica e perversa non piace per niente.
Tre cabine doveva far saltare, e le ha fatte saltare. Tre posti doveva scegliere e come scegliere il terzo luogo di questa specie di rito purificatore ? Quale modo migliore se non scegliendo una città da punire, una città peccatrice come Bibione? Una città che, tra l'altro, unita, mediante una penna su una carta geografica, ad Aquileia e Latisana va a formare, pensate un pò, un triangolo, ovvero la figura con tre lati e che, guarda caso, nel liguaggio cristiano indica la Trinità.

 

SPIEGAZIONE: Il triangolo rappresenta la Santa Trinità, I'Essere Assoluto, la Causa senza causa, la Sorgente e la Vivificazione di tutto ciò che esiste. Deo soli honor et gloria! A Dio solo onore e gloria! Le 3 croci rappresentano le 3 Persone Ineffabili della Santa Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. E' il segno di Jean Sempè e dell'Abate Julio, perchè è in nome di Dio e per Gesù Cristo che essi fanno delle opere di bene, e non per gli Spiriti Malvagi.

APPLICAZIONE: E' con tre segni di croce che tutte le cose sono benedette, rivivificate e santificate da Nostro Signore Gesù Cristo, nostro unico Redentore. E' per questo che a ciascuna pagina, per così dire, dei nostri volumi, ritroviamo questa formula: In nome del + Padre, e del + Figlio, e dello + Spirito Santo. I1 triangolo si applica dunque a tutte le benedizioni, a tutte le cose, a tutte le richieste, a tutte le preghiere, per vincere ogni male, ogni malattia, a condizione che questo sia in conformità con l'Ordine della Provvidenza. Bisogna sempre per benedire, per guarire, per liberare, per preservare, fare tre segni della croce sull'óggetto, o sulla persona, sul male o contro il Malvagio.

Proviamo a capire. Le prime due Croci indicano Il Padre e il Figlio (Aquileia e Latisana), la terza lo Spirito Santo che deve purificare (Bibione) il tutto rinchiuso in un triangolo (Aquileia, Latisana e Bibione) . Sembra quasi un disegno ben preciso, di certo possiamo affermare che questi attentati non sono stati frutto del caso.

La questiona si complica eppure sembra semplificarsi. Questo potrebbe essere una dei tanti pezzi del mosaico che costruiscono quella che sembra essere un disegno salvifico molto più ampio, basato su riti di purificazioni e punizioni per i peccati commessi, un disegno salvifico che si compierà solo attraverso un lungo cammino verso la TERRA .... PROMESSA .

 

"Poi venne uno dei sette angeli che avevano le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli, e mi parlò, dicendo: «Vieni e ti mostrerò la sposa, la moglie dell'Agnello».

Nella città non vidi alcun tempio, perché il Signore, Dio onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio. La città non ha bisogno di sole, né di luna che la illumini, perché la gloria di Dio la illumina, e l'Agnello è la sua lampada. "
APOCALISSE (Cap. 21 versetti 9, 22, 23)

"Poi mi disse: «Non sigillare le parole della profezia di questo libro, perché il tempo è vicino. Chi è ingiusto continui a praticare l'ingiustizia; chi è impuro continui a essere impuro; e chi è giusto continui a praticare la giustizia, e chi è santo si santifichi ancora».
«Ecco, sto per venire e con me avrò la ricompensa da dare a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l'alfa e l'omega, il primo e l'ultimo, il principio e la fine. Beati quelli che lavano le loro vesti per aver diritto all'albero della vita e per entrare per le porte della città! Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna. Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino».
APOCALISSE (Cap. 22 versetti 10 - 16)

" Se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dell'albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro."
APOCALISSE (Cap. 22 versetto 19)

 

...Una parte dell'albero della vita... come una parte del corpo dell'uomo...

E quale parte se non la mano che coglie la mela, il frutto dall'albero della vita, simbolo del peccato originale, rappresenta la parte dell'albero da tagliare........????

 

 

 

Il Tarlo