Tremate, tremate, le streghe son tornate.......
......a Treviso

Notizia Ansa

Lo scoppio stamane di un cilindro di plastica usato per le sorprese dgli ovetti di cioccolata in una via di Treviso, a due passi dal tribunale, ha riportato l'incubo di Unabomber, l'anonimo bombarolo che da anni terrorizza il Nordest.

Sono da poco passate le 9.30 quando, in via Verdi, una ventina di studenti di una scuola media, assieme ad una docente, si sta recando a piedi verso il teatro Edem per assistere ad uno spettacolo. Uno di loro vede per terra dei piccoli contenitori di plastica. Senza pensarci da' un calcio, o forse piu' di uno, ad uno di essi.

Uno scoppio improvviso scuote l'area e crea attimi di apprensione tra i ragazzi. Per fortuna nessuno resta ferito. E' un attimo e sul posto arrivano le forze dell'ordine.

Basta uno sguardo alla scena, le prime testimonianze sull'accaduto, il ritrovamento di altri involucri simili a quello esploso e subito si profila lo spettro di Unabomber.

"L'attentato - dicono gli investigatori - e' al 99% riconducibile ad Unabomber. Il folle che sta terrorizzando il Nordest da tanti anni. Una certezza sulla firma dell'attentatore potra' arrivare, comunque, solo dagli esami chimici del materiale esplosivi, ma troppi elementi sembrano concordanti: le caratteristiche dell'ordigno e le modalita' dell'occultamento dell'esplosivo (l'ultima volta il 25 aprile 2003 Unabomber aveva usato un pennarello ferendo una bambina di 9 anni sul greto del Piave).

Sulla scena dello scoppio, intanto, arrivano gli uomini della squadra speciale investigativa contro Unabomber, mentre si attende l'arrivo dei carabinieri del Racis da Parma. Giunge anche il procuratore aggiunto Giovanni Ciceri, mentre il procuratore Antonio Fojadelli punta l'attenzione sul luogo dove e' avvenuta l'esplosione, a poca distanza dal palazzo di Giustizia (''questo e' cio' che ci da' piu' fastidio''), e indica che gli inquirenti sono pronti ad accettare quella che di fatto appare come la nuova sfida lanciata da Unabomber. Competente per i casi di Unabomber e' la procura distrettuale di Venezia." - Notizie Ansa

Il Tarlo si chiede...

ma quando lo prendono!!! Il fastidio maggiore pare il fatto che sia avvenuto vicino alla Procura e non che poteva ferire un bambino!?!
Un bambino???
Ma forse lo si racconta per demonizzare il "bombarolo"... visto che non riescono a prenderlo.
Cercano di farlo sembrare un ORCO cattivo che si mangia i bambini!!!
Sapete, conosco molta gente tra i trenta e i cinquanta che compra gli ovetti kinder per la sorpresa e se ne trova uno per terra la prima cosa che fa è guardare cosa c'è dentro!!
Forse solo un bambino poteva prenderlo a calci... per farlo scoppiare...
Le istituzioni invece chiamano i Robot!!!
Ma forse è troppo presto per raccontare l'episodio e per scoprirne i misteri...
E come sempre le verità nascoste saranno svelate....

Il Tarlo