"Egli volle innanzitutto rendere omaggio alla grande intelligenza del criminale. Nessuno mai negli annali del crimine aveva messo così a lungo in difficoltà la polizia di un'intera nazione, perpetrando così tante volte lo stesso delitto nello stesso luogo e con gli stessi mezzi." Cap. 26 pag.134-135)
"...e la cabina delle fototessere che esplode.
Un'esplosione che mi stura entrambe le orecchie. Tutte le lamiere per un decimo di secondo disgiunte, geyser di fumo dalle fessure, la tenda di stoffa che sventola nel vuoto..." (Cap. 20 pag. 97)
"Da Lehmann, la cliente sta urlando. Un deodorante spray le è scoppiato come una bomba nella delicata manina che ha assunto le proporzioni di un guanto da boxe" (Cap. 24 pag. 123)
"- Ben, nel Grande Magazzino c'è tutto quello che ci vuole per far saltare in aria Parigi, se si vuole. E' vero, bisogna anche volerlo.
- Nella mia scuola pure.
Il silenzio che segue...questo sì che è silenzio!
- Allora, ho tentato l'esperimento.
- In nome di Dio, Jérémy, che esperimento? Non vorrai dirmi che...
- Fabbricare una bomba durante le lezioni, senza che nessuno se ne accorga.
(Ebbene sì, me l'ha detto.)
- Prendi una cosa qualsiasi, del diserbante per esempio, per il clorato di sodio..." (Cap. 30 pag. 167-157)